lunedì 18 maggio 2026

Il "Piedino" magico: l'accessorio che vi salva la moto (e la dignità)

il piedino rinforzato


Ammettiamolo: per alcuni è l’accessorio più ridicolo del mondo. Roba che i "puristi" della piega non degnerebbero neanche di uno sguardo. Eppure, parliamoci chiaro: la cosiddetta estensione del cavalletto laterale (per gli amici, semplicemente "il piedino") è l’eroe non cantato di ogni viaggio che si rispetti.

La fisica non è un’opinione (purtroppo)

Facciamo due conti veloci: prendete un bisonte tecnologico da 237 kg, aggiungeteci un cavalletto originale con la superficie d’appoggio di una moneta da due euro e provate a parcheggiare su un terreno che non sia marmo di Carrara. Il risultato? Un brivido lungo la schiena ogni volta che staccate le mani dal manubrio.

Quel sussulto indimenticabile...

Ricordo ancora come fosse ieri la consegna del mio primo X-ADV, correva l’anno 2017. Mentre l’addetto mi spiegava mappe, display e diavolerie elettroniche, io annuivo come un ebete ma pensavo solo a una cosa: "E adesso come ci salgo senza sembrare un ginnasta della banda della Magliana?".

Tiro giù il laterale, adagio il mezzo e... sussulto. L’X-ADV si è inclinato così tanto che per un attimo ho temuto volesse sdraiarsi a dormire direttamente lì in concessionaria. Un’inclinazione spaventosa, quasi volesse sfidare le leggi della gravità (e il mio fegato).

Dal terrore alla pace dei sensi

Nelle prime uscite ogni parcheggio era un dramma shakespeariano:

Asfalto caldo? "Oddio, ora affonda come un grissino nel budino".
Terriccio? "Sicuro scivola via".
Vicinanza a un tombino? "Qui finisce male".

Poi, la rivelazione su Amazon: un pezzo di metallo dal montaggio così ridicolo che riuscirebbe a metterlo persino chi ha due mani sinistre. Una volta installato, il mio rapporto con il cavalletto è cambiato radicalmente. Finalmente potevo caricarlo come un mulo, parcheggiare sul brecciolino o in pendenza senza dover recitare tre rosari prima di scendere.

C'è un piccolo "però"

Sia chiaro, non è tutto oro quello che luccica. Se la pendenza pende troppo verso il cavalletto centrale, la ridotta altezza del mezzo potrebbe far stare la moto fin troppo "dritta". Ma siamo onesti: capita una volta su mille. Negli altri 999 casi, ringrazierete quel pezzetto di metallo per avervi salvato le carene (e il portafoglio).

In conclusione

Costa poco, si monta in cinque minuti e vi regala quella pace mentale che non ha prezzo. Se non volete vedere il vostro gioiellino da oltre 200 kg fare "clapping" sull'asfalto alla prima sosta, date retta a me: regalategli un piedino degno di questo nome.

Io ho scelto questo e non sono mai tornato indietro: https://amzn.to/4d4iRVh

E questo è il risultato

Un piccolo trucco da "smanettoni"

Visto che ci siamo, un consiglio extra: quando lo montate, mettete una goccia di frenafiletti sulle vitine. Con le vibrazioni dei nostri amati bicilindrici, non vorrete mica perderlo per strada proprio mentre state andando a godervi il panorama, giusto?

INBUS® 79560 Frenafiletti media resistenza


lunedì 11 maggio 2026

Usare l'AI per organizzare viaggi/itinerari


Avevo già scritto un articolo riguardo alla difficoltà di pianificare un tragitto. Un articolo che avevo scritto nel 2020 dove elencavo strumenti, dubbi e poche certezze.

Molto è cambiato poiché il mercato oggi offre tools variegati, dalle molteplici potenzialità e a alcuni di questi ben si relazionano gli uni con gli altri donando all'usufruitore una esperienza intuitiva, complessa ma totalizzante.

martedì 5 maggio 2026

Over 1.000 km - prime sensazioni

le prime sensazioni

Beh, il salto c'è stato: dalla versione 2017 alla versione 2025 non potevano non esserci delle nuove sensazioni di guida.

Quanto fatto dai meccanici e dagli ingegneri della Honda non poteva restituire un veicolo che era il copia-incolla delle versioni precedenti. Si, è vero, a volte questi nuovi modelli vengono solo incartati con nuovi colori o spostando di 1 cm. i fari anteriori. Tuttavia, dopo più di 8 anni e diverse versioni, credo che siano giunti a un compromesso che di fatto è stata la genialata la quale ha decretato il successo di questo modello, ovvero un "perfetto" ibrido tra moto e scooter, oppure tra scooter e moto.

lunedì 27 aprile 2026

Condividere la posizione (uscita solitaria)


Seppur conosco alcuni metodi di condivisione della posizione, non ho mai ritenuto così indispensabile tale operazione. Vuoi perché molte uscite sono in coppia, vuoi perché ripongo troppa fiducia nelle imperscrutabili meccaniche del mondo umano, comprese le mie.

Ho certezza, quindi, di non aver ben considerato quanto potesse essere utile in frangenti che richiedono pronto intervento e massima urgenza.

Oppure, far conoscere ai propri cari la tua attuale posizione è un'azione che restituisce fiducia e serenità.

lunedì 20 aprile 2026

Uscita fino a Bellegra

fino a Bellegra, per una Lemon Soda

Il mezzo c'è, è nuovo e sulla carta promette soddisfazioni. Così, ho voluto testarlo su un tracciato decisamente più impegnato senza però esagerare.

Con Google Maps ho definito Bellegra come destinazione e l'algoritmo di Kurviger (navigatore oggetto di un prossimo articolo) mi ha proposto un itinerario con curve non estreme assicurandomi di impostare l'opzione "no pedaggi".

E' venuto fuori un tracciato che si è dimostrato impegnativo, divertente e decisamente sorprendente!

Perché Bellegra? La scelta è ricaduta su questo comune poiché situato sul Monte Celeste ad una altezza di circa 815 metri s.l.m., meta ideale in queste giornate di anticipata estate.