Premesse
"Non è possibile discendere due volte nello stesso fiume", recitavano gli antichi.
"L'acqua che bagna il piede non è mai la stessa", recitava Eraclito.
Questi aforismi illustravano la dottrina del divenire, sottolineando che l'universo e l'essere umano sono in costante e inesorabile mutamento.
A questa premessa non si sottrae il sottoscritto e neppure voi, che mi leggete. A questa premessa non si sottrae neppure l'acqua che scorre abbondantemente nel Cilento.
Poiché noi rappresentiamo il mondo attraverso i nostri occhi e quindi creiamo le nostre personali rappresentazioni, sappiamo pure che i nostri occhi non saranno più quelli di qualche ora fa. I nostri occhi e ciò che è esterno ad essi inevitabilmente cambierà, muterà.
Visitai il Cilento ben 7 anni fa, con il mio X-ADV 750 versione 2017, e fu una bella esperienza. La raccontai con questo articolo.
Mi è venuto il desiderio di riproporre quella esperienza però con nuovi occhi, promettendomi mare, cibo e itinerari non convenzionali rispetto a quelli già vissuti.
So che l'imponderabile è sempre dietro l'angolo (il mio umore, il mutevole tempo, le strade chiuse o interrotte e in generale la mia forma fisica) ma a questo non posso dare il potere di destabilizzare i miei propositi, il mio entusiasmo.
Perché (di nuovo) il Cilento?
Perché è una terra che non si esaurisce in una strada, in una località o in un tramonto.
Perché il Cilento è un crogiolo di identità e di possibilità, dove si dispiegano tempi e occasioni diverse, umori diversi. E questa era la definizione di qualche anno fa. Cosa mi aspetto? Non saprei.
Cerco però delle acque limpide, ritmi lenti, profumi diversi, cibo genuino e semplice, strade nuove, cime che non ho ancora scoperto e chilometri da percorrere meditando.
Oggi affronto (forse dovrei dire "vivo") il giorno scevro dalla quantità dei chilometri che potrei macinare e mi concentro sulle emozioni del momento. Sono più un slow-rider che un cavallo-pazzo-affronta-curve. E a tale predisposizione il Cilento potrebbe offrire terreno fertile.
Strumenti di navigazione
Per questo viaggio mi affiderò a certezze, una nuova scoperta e un plus. Ho già preparato possibili itinerari affidandomi a siti web, mappe, AI e zoom sulle mappe digitali.
La certezza: Google Maps
La sua affidabilità è riconosciuta le sue traiettorie non troppo ardite e sempre aggiornate. La possibilità, poi, di scaricare le mappe offline gratuitamente lo rendono uno strumento indispensabile e mai alternativo. Se ci si ritrova persi, senza connessione e desiderosi di trovare un bar o una stazione di rifornimento, beh, Google non delude.
Nuova scoperta: Kurviger
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| Le Roadmaps ideate con KURVIGER |
Kurviger è uno strumento di impostazione percorsi specifico per motociclisti. La sua forza risiede nell'algoritmo di elaborazione attraverso il quale impostare un itinerario che vada dal punto A al punto B scegliendo la tortuosità del percorso: più veloce, veloce e curvilineo, curvilineo, extra curvilineo e tutte le modalità di curvature. I percorsi sono salvati in un cloud specifico e in cartelle e sono tutti navigabili. Su questo strumento dedicherò successivamente un articolo.
Plus: esperienza dei locali
Cercherò di interagire il più possibile con la gente del luogo cercando di carpire i luoghi e i ritmi per poter gustare con altre papille e fotorecettori queste terre. Negli anni ho sempre più apprezzato l'esperienza dei cittadini del luogo i quali riservano e dispensano numerosi e preziosi consigli.
Cosa porterò con me?
Mi sento molto meno wild rispetto al primo viaggio. Porterò l'essenziale, ciò che ho già sperimentato nei precedenti viaggi. Considerando che saremo in 2, ciò si traduce con:
Stivaggio
- Bauletto da 50 litri
- Borse laterali da 33 litri
- Tunnel-bag da 25 litri
Non mancherà:
- Mini compressore per manutenere la pressione dei pneumatici
- L'olio per catena
- Guanti di gomma
- Pila per chiave elettronica
- altri piccoli accessori: moschettone ad alta resistenza, nastro
I buoni propositi
Tenterò di annotare tutte le esperienze più significative e trarre un piccolo diario di viaggio che vorrei successivamente pubblicare, corredato di foto e righe meno banali di una cartina geografica.


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