sabato 10 ottobre 2026

Il 2027 è arrivato! Ma non suona diverso!

YM 2027 - Special Edition (https://www.honda.it/motorcycles/range/adventure/x-adv)

Sono passati 10 anni da quel 2017. Io c'ero e credo di essere stato tra i primi che, in Italia, abbia acquistato questo ibrido, questo esperimento su 2 ruote. Ricordo ancora che la stessa Honda lo aveva catalogato come "Crossover" evitando, per scelte di marketing, di etichettarlo come scooter o come moto.

All'interno dell'organizzazione dei listini e del configuratore ufficiale Honda IT, il mezzo era stato inserito strategicamente nella gamma Adventure (accanto a moto vere e proprie come l'Africa Twin o la NC750X), pur comparendo simultaneamente anche nella sezione Scooter per via della sua pedana e della sua eccezionale versatilità urbana.

Ne ero consapevole come lo erano consapevoli chi, come me, acquistò la prima versione, che tale modello avrebbe avuto necessità di migliorie, aggiustamenti e integrazioni seppur il "concetto" mi aveva conquistato.

E la risposta di Honda non si fece attendere e qui di seguito riepilogo quando e cosa fu modificato rispetto al primo modello, il tutto semplificato in 3 generazioni:

1ª Generazione (2017 - 2020): Il debutto e i primi aggiustamenti

2017 - la prima generazione

Il modello originale del 2017 era un mezzo puramente meccanico nella risposta del motore, con pochissimi filtri elettronici.

• 2017: Il motore eroga 55 CV, il comando del gas è a cavo tradizionale, non c'è il controllo di trazione e la strumentazione è un display LCD verticale ispirato alle moto da rally. Il peso a pieno è di 239 kg.

2018 - il tasto G

• 2018 (Il primo aggiornamento): Honda corre ai ripari sul fronte sicurezza e fuoristrada introducendo il controllo di trazione HSTC a 2 livelli (disattivabile) e il tasto "G" (mutuato dall'Africa Twin) sul cruscotto, che riduce lo slittamento delle frizioni del cambio DCT per dare più trazione su terra e ghiaia. Il limitatore viene alzato di 900 giri/min.


2ª Generazione (2021 - 2024): Il primo stravolgimento

il modello 2024

Nel 2021 il veicolo cambia radicalmente, introducendo le fondamenta architetturali che hanno preparato il terreno per il modello 2025.

• Il motore Euro 5: Il propulsore viene alleggerito di 1,4 kg, respira meglio e la potenza sale a 58,6 CV a 6.750 giri/min (+3,6 CV rispetto al 2017).

• Arriva il Throttle By Wire (TBW): Scompare il cavo dell'acceleratore. Grazie all'acceleratore elettronico debuttano 5 Riding Mode (Standard, Sport, Rain, Gravel e l'inedito personalizzabile User), che integrano automaticamente anche la gestione del freno motore e i tempi di cambiata del DCT. Il controllo di trazione passa a 3 livelli.

• Dimagrimento del telaio (-2 kg totali): Il telaio tubolare in acciaio a diamante viene riprogettato variando gli spessori dei tubi. L'operazione permette di risparmiare 1 kg netto sulla ciclistica e di liberare spazio prezioso sotto la sella, che cresce di volume guadagnando 1 litro extra (capacità totale 22 litri). Il peso complessivo in ordine di marcia scende a 236 kg.

• Interfaccia: Il display LCD del 2017 viene pensionato in favore del primo schermo TFT a colori da 5 pollici dotato del sistema di connettività Honda Smartphone Voice Control (poi rinominato Honda RoadSync).


3ª Generazione (2025): La svolta definitiva

La mia "ape" - modello 2025 Special Edition


Se il 2021 ha ridefinito la struttura, il 2025 rappresenta la maturità totale, dove l'elettronica compie il salto definitivo e vengono corretti gli storici limiti di gioventù:
• Il Cruise Control: Una delle richieste più frequenti dei viaggiatori fin dal 2017 trova finalmente applicazione di serie, gestito da nuovi blocchetti elettrici al manubrio retroilluminati.
• La svolta del cambio DCT a bassa velocità: Il vero difetto dei modelli 2017-2024 era la ruvidezza o lo stacco brusco del cambio a doppia frizione nelle manovre a passo d'uomo o nelle rotonde strette. Nel 2025 Honda riscrive completamente l'algoritmo che stima la pressione dell'olio nelle frizioni. Il risultato è una fluidità millimetrica al di sotto dei 10 km/h, rendendolo fluido come un variatore tradizionale ma con la reattività della moto.
• Ottica avanzata: Il frontale viene ridisegnato e i proiettori sdoppiati includono per la prima volta su una moto le luci diurne DRL che integrano gli indicatori di direzione, ripulendo il design dalle vecchie frecce sporgenti.
• Sostenibilità ed ergonomia: I materiali cambiano; molte carenature e il cupolino sono ora realizzati in Durabio™ (resina bio). La sella viene rimodellata con il 10% in più di schiumato per risolvere la rigidità segnalata sul modello 2017, portando il peso finale a 237 kg a causa della maggiore componentistica accessoria inserita.

Ora, il 2025 è passato e il 2026 è prossimo a concludersi. L'X-ADV 750 non è solo una ipotesi da guidare ma un modello oramai ben digerito dalla comunità e dalle concessionarie le quali hanno registrato numeri e profitti (farò un articolo su questo).

Il 2027 è alle porte e HONDA, come molti altri brand, ha svelato le carte riguardo la nuova versione. Incuriosito ed eccitato agli stimoli che la casa propone per l'acquisto di questo nuovo modello ho pensato di comparare gli ultimi 2 anni con quello prossimo a venire con una comoda tabella riassuntiva:

Componente Modello 2025 (Il restyling) Modello 2026 (La conferma) Modello 2027 (Il decennale)
Peso 237 kg 237 kg 237 kg
Cruise Control Nuovo, introdotto di serie Presente di serie Presente di serie
Fari e Carene Nuovo design con DRL e plastica Durabio Identici al 2025 Identici al 2025
Software DCT Aggiornato per basse velocità (manovre fluide) Identico (con micro-ottimizzazioni stabilità) Identico
Estetica Forcella Nera su SE, Oro su standard Nera su standard, Oro su SE Nera su standard, Oro su SE
Grafiche Colori standard + Giallo SE Nuova livrea Tricolore SE Nuove grafiche 10th Anniversary

Dunque?

Davvero nessuna sostanziale miglioria tecnica né estetica.

  • Qualche cavallo in più? No.
  • La sella modificata? No.
  • La ruota posteriore da 17 pollici? No.
  • Un serbatoio carburante più capacitivo? No.
  • Altro? No.

Ma allora, perché dovrei sognare questa specie di Suv a 2 ruote? Cosa lo rende attrattivo? Perché dovrei spendere una ingente somma la quale oramai si aggira sui 13,5 mila euro?

Ho sentito diversi possessori dei modelli antecedenti al 2025 e nessuno di essi, al momento, pensa minimamente di cambiare il proprio mezzo. Per non parlare dello scetticismo che sin dagli esordi si è manifestato, a volte con veemenza, con questa idea di scooter/moto verso la quale molti non riescono a digerirla anche per il prezzo e le caratteristiche, soprattutto se paragonate ad una vera moto.

Vero, ma è pur vero ed evidente che questo suv, questo trattore, ha aperto una strada, una nuova tipologia che non trova paragoni se non in se stessa e che in molti, già da tempo, tentano di imitare e replicare. Forse è proprio questa la forza commerciale di questo mezzo: la sua autoreferenzialità, il suo essere unico, riconoscibile, strambo ed appariscente mezzo che divora strade e si affaccia anche sullo sterrato senza paura e senza timore.

Cosa ne pensate?

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