lunedì 11 maggio 2026

Usare l'AI per organizzare viaggi/itinerari


Avevo già scritto un articolo riguardo alla difficoltà di pianificare un tragitto. Un articolo che avevo scritto nel 2020 dove elencavo strumenti, dubbi e poche certezze.

Molto è cambiato poiché il mercato oggi offre tools variegati, dalle molteplici potenzialità e a alcuni di questi ben si relazionano gli uni con gli altri donando all'usufruitore una esperienza intuitiva, complessa ma totalizzante.

I motori di ricerca oggi sono molto più performanti e le attuali piattaforme di intelligenza artificiale offrono possibilità che solo la propria immaginazione può limitare. Consideriamo, poi, che l'offerta delle AI sarà sempre aggiornata e più "spinta" e potrebbe cambiare radicalmente l'approccio alle nostre abituali routine.

Oggi, voglio condividere con voi quanto appreso al momento e quale aiuto può realmente apportare l'uso di una AI nella pianificazione di una uscita o alla pianificazione di un viaggio di diversi giorni.

Nei miei esperimenti ho ricorso a 2 delle piattaforme più "abusate" nel panorama: ChatGPT e Gemini.

Sono consapevole che ne esistono altre dedicate proprio alla pianificazione dei viaggi ma non mi sono spinto, al momento, su altri lidi.

Comunicare con le AI è di certo facile, come approccio, ma ci si accorge sin da subito che potremmo ottenere di più a patto si sia più precisi e dettagliati possibili.

Infatti, comunicare con l'AI ci richiede un esercizio non così banale il quale molto somiglia alle tecniche di comunicazione che qui, semplificando, riassumo:

  • cosa voglio ottenere
  • come comunicare ciò che voglio ottenere

Comunicare con l'AI è un esercizio costante di pianificazione strategica delle parole e delle frasi e una costante capacità di adattamento e verifica delle risposte ottenute.

Non basta guardare lo schermo e buttare giù una frase del tipo "Allora, crea un itinerario che dal centro città mi porti nel Gargano". Una frase del genere è vaga, imprecisa e lascia spazio a numerosi fraintendimenti.

Tuttavia, l'AI già si spinge in profondità nelle sue risposte anche perché, bene ricordarlo, terrà in memoria tutte le informazioni precedentemente condivise (ad esempio, la tipologia del veicolo, marca e modello).

Ecco alcune schermate:

risposta alla domanda sopra inserita

suggerimenti inerenti gli itinerari

Nonostante la vaghezza della nostra domanda, l'AI ci propone delle varianti estremamente interessanti come quelle che riporto:

nuove prospettive proposte dall'AI

Beh, direi che già l'esperienza con queste piattaforme potrebbe essere conclusiva e appagante.

E invece, proviamo a spingerci più in profondità. Infatti, il prompt con il quale abbiamo iniziato tale "conversazione" ometteva:

  • la data/periodo;
  • il mezzo utilizzato;
  • la tipologia del viaggio (preferenze dell'esperienza).

Aspetta, definiamo cosa sia un "prompt": il prompt per l'AI è l'input, di solito testo, ma anche immagini o audio, fornito a un modello di intelligenza artificiale generativa per guidarlo nella creazione di una risposta, un testo, un'immagine o un'azione specifica. Agisce come un comando o un'istruzione per orientare l'IA su cosa fare".

Riprendiamo e ampliamo il prompt con ulteriori informazioni proprio per donarci una esperienza più totalizzante, più appagante.

Aggiungiamo quindi:

  • data inizio viaggio/fine
  • tipologia/brand del motoveicolo
  • preferenza itinerario (curvy, extreme curvy, on oppure off roads e altre variabili)

Vedrete che la risposta dell'AI sarà più articolata e argomentata solo aggiungendo queste due "variabili".

la risposta con le premesse del "ragionamento"

il riepilogo, in forma tabellare, della proposta di viaggio

tesse le lodi della sua proposta

altre notizie interessanti

Già molto meglio, vero? Eppure, potremmo spingerci ancora più nei dettagli perché questi non faranno altro che aggiungere ulteriori possibilità alla nostra futura esperienza. Ad esempio, perché non includere:

Interessi principali: passi di montagna, curve, natura, mare, fotografia

Analizza le strade più belle e iconiche per motociclisti nella zona tra partenza e destinazione.

Privilegia:

  • curve
  • poco traffico
  • evita strade off road
  • evita pedaggi e autostrade

Per ogni giorno proponi:

  • Una introduzione emozionale  
  • Percorso dettagliato:
    • strade principali
    • passi di montagna/punti panoramici
    • tappe intermedie
    • stazioni per rifornimento carburante (quando necessario e consigliato)
    • possibili soste in bar panoramici (quando possibile)

La risposta sarà più articolata e coinvolgente e riporto solo alcune schermate:
già mi propone gli itinerari su mappa

introduzione per ogni giorno/percorso/itinerario

altri suggerimenti/indicazioni

le strade migliori e la gestione del carburante (!)

Non meno interessante e non meno utile, la possibilità di consultare le fonti ove l'AI attinge le informazioni:
fonti

E anche la sintesi di alcuni luoghi per i quali propone una tappa/visita:
dettaglio località

Capite quanto sia più coinvolgente, no?! Forse, stordisce anche un poco!

Pensate se aggiungessimo altre informazioni rendendo così ancora più ricco il prompt come:
  • genera link Google Maps
  • genera per ogni tappa e poi (point of interest) le coordinate geografiche
  • esporta tutto in un file .txt pronto per essere importato in un navigatore (il quale segue le tracce gpx)
  • genera un file riassuntivo con grafica in formato pdf.
Ecco, pensate quanto potremmo scendere ancora di più negli abissi delle AI!

Ma, non è tutto oro ciò che luccica, ovviamente.


L'AI, di fatto, è uno strumento che attinge a centinaia informazioni, sintetizza, propone, allarga orizzonti ma lo fa con ciò che pesca e spesso non verifica la qualità del pescato e della sua freschezza.

Ad esempio, guardate questo screenshot:
suggerimento circa le mappa da adottare come stile di guida

Il modello 2025 dell'X-ADV non ha le mappe (modalità guida) come descritte in foto. Quella tipologia di mappe appartenevano ai modelli precedenti (Drive, Sport 1 e Sport 2).
Un piccolo errore? Certo, ma questo errore lascia spazio alla non corretta interpretazione di altre informazioni poiché se la fonte dati è corrotta, o non più attuale, il rischio è quella di creare false aspettative.

In altri casi, l'errore è più "grave". Ad esempio, può suggerirti esperienze culinarie in esercizi chiusi o inesistenti. Guardate questo screenshot:
ha ammesso l'errore

In altri casi, quando ho chiesto di esportare il percorso con le coordinate geografiche in un file txt (testo), alcune di queste risultavano completamente errate, puntando verso campi aperti o in altre località senza attrazioni e senza senso.

il link che aveva proposto in realtà non è disponibile

Dunque, rendiamo grazie all'AI, ma abbiamo comunque il dovere di verificare tutte le informazioni che ci propone la piattaforma.

Tuttavia gli spunti, numerosi, articolati, ben proposti, risultano essere veramente utili ai fini di una programmazione di un viaggio o di una uscita.
Una volta preso dimestichezza con l'AI possiamo interagire inserendo tante variabili quante ne concepisce la nostra fantasia e potremmo salvare questa esperienza in un prompt di base utile per le future richieste.

Naturalmente, questa esperienza si può replicare anche con altre piattaforme e non stupitevi se le risposte saranno molto diverse tra loro. Anche questo è affascinante!

Bene, ora tocca a voi.

Vi condivido:

  1. link dell'esperienza su ChatGPT.
  2. Prompt di base dove inserire le vostre variabili.

Spero via sia stato utile.

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